Asperità
Il più duro è aspettare. Non lasciarsi prendere dalle proprie ansie, dalle aspettative, dalla parte di sogno che occupa il proprio immaginario. A volte è performativo l’attendere, che l’altro faccia la propria mossa. E’ un insegnamento solo di quest’estate, a volte duro da sedimentare. Inspiro – espiro, volto pagina e giro la clessidra.


